CHE COS'E' IL ROTARY?

 

Come tutti i Rotary Club nel mondo, anche il nostro ha come obiettivi:

- diffondere l'ideale del servire, inteso come motore e propulsore di ogni attività;

- promuovere e sviluppare relazioni amichevoli tra i soci, per renderli meglio atti  a servire l'interesse generale;

- informare ai principi della più alta rettitudine la pratica degli affari e delle professioni;

- orientare l'attività privata, professionale e pubblica dei soci al concetto di servizio;

 

Ecco alcune delle attività di servizio realizzate dal nostro Club, anche in collaborazione con l'Osservatorio Rotariano della città di Catania (di cui facciamo parte) e di altri Club dell'Area Etnea:

 

VENERDÌ' 20 MAGGIO 2016

Convegno "L’agricoltura siciliana e le nuove tecniche di sviluppo sostenibile" 

Venerdì 20 maggio, alle ore 20, presso l’Hotel Nettuno, l’Osservatorio dei Rotary club della Città di Catania ha organizzato il convegno: ”L’agricoltura siciliana e le nuove tecniche di sviluppo sostenibile: riusciranno i nostri agricoltori ad avere finalmente un ruolo primario in Europa utilizzando, come ha fatto Israele, l’innovazione e l’imprenditorialità?”. Dopo l'avvio dei lavori da parte del coordinatore 2015-2016 dell'Osservatorio rotariano, Alessandro Pluchino, l'assessore comunale Rosario d'Agata ha portato i saluti del sindaco Enzo Bianco e il principale ideatore dell'evento, Gaetano Pirrone (Rotary Catania Nord), ha brevemente introdotto il tema del convegno. La parola è dunque stata data al moderatore dell'evento Corrado Vigo (Presidente provinciale Ordine degli agronomi) il quale ha coordinato gli interventi dei relatori: il Dr. Amit Zarouk (Consigliere affari politici e portavoce dell'Ambasciata di Israele a Roma), l'On. Giuseppe Berretta (Deputato nazionale), l'On. Giovanni La Via (Commissione Agricoltura UE), il Dr. Giovanni Pappalardo (Presidente provinciale Federazione coltivatori diretti) e il Dr. Giovanni Selvaggi (Presidente provinciale Confagricoltura). 


 

MERCOLEDI' 18 MAGGIO 2016

Inaugurazione "Spazio Neutro" a Catania  

Lo "spazio neutro" è un luogo fisico di incontro, in campo neutro, tra minori e genitori in situazioni familiari-relazionali conflittuali, distorte o devianti - si pensi ai casi di affido del minore ad uno solo dei genitori oppure ad un diverso nucleo familiare, o a contesti familiari caratterizzati da maltrattamento, grave trascuratezza, abuso, etc. In questo senso, è anche un servizio di tutela, tanto in favore dei genitori quanto dei figli, del reciproco diritto di incontro in un ambiente ove sia, però, sempre salvaguardata l’integrità e la sicurezza dei minori.

Mercoledì 18 maggio, alla presenza del Sindaco Enzo Bianco e dell'assessore alle politiche sociali Angelo Villari, è stato inaugurato il primo spazio neutro della nostra città, nel quartiere Monte Po, in locali forniti dal Comune e per i quali i Rotary Club della città di Catania hanno provveduto all'allestimento degli arredi e dei dispositivi tecnologici di videoregistrazione, al fine di rendere l'ambiente accogliente per i minori ma anche sicuro e "neutro" rispetto alle situazioni conflittuali familiari. Oltre ai Presidenti in carica e a numerosi soci dei Club cittadini, erano presenti all'inaugurazione anche il Governatore del Distretto 2110, Francesco Milazzo, e il delegato distrettuale del progetto "Spazio Neutro - Il Rotary Pro Familia" Giancarlo Modena.  


 

SABATO 7 MAGGIO 2016

Convegno "Waterfront: lo Sport al Porto" 

Ci sarà, in che misura e con quali modalità, spazio per praticare lo sport al porto?

E’ l’interrogativo che l’Osservatorio dei Rotary club della Città di Catania ha rivolto all’Autorità portuale e all’amministrazione comunale, con il conforto di tecnici e la presenza attiva delle società sportive che nelle varie discipline utilizzano la struttura portuale per allenamenti e gare. Alessandro Pluchino, coordinatore dell’Osservatorio, Luciano Sfogliano, presidente del Catania Nord, e Alberto Pasqua, presidente del Catania Ovest, hanno illustrato le motivazioni che li hanno indotti ad organizzare questo meeting.

Da un lato far sapere che il Rotary, che conta numerosi soci che praticano gli sport nautici, vuole dare il contributo, quantomeno di entusiasmo, per supportare il progetto di apertura del porto alla città, come è stato esposto in linea di principio dal sindaco Enzo Bianco e nei dettagli da Salvatore Di Salvo, assessore all’Urbanistica di Catania. Entrambi, pur sottolineando le difficoltà, non solo burocratiche, ma anche di resistenze ai cambiamenti, hanno riconfermato la volontà di dotare la città di un waterfront che restituisca il rapporto, intanto, con la parte storica, che ha un’identità architettonica ancora ben presente e preziosa, quale quella del barocco, e ne diventi un volano concreto di sviluppo turistico.

Non tanto singolare, ormai, la presenza di ben due navi turistiche nel porto, in coincidenza con il convegno. Dettagli ulteriori su come troverà ospitalità lo sport sono stati illustrati da Cosimo Indaco, già commissario dell’Autorità portuale. Ha poi fatto sognare i presenti la ricca documentazione proiettata dal prof. Matteo Ignaccolo, docente di Ingegneria dei trasporti dell’Università, che ha fatto vedere come le città portuali della Spagna, dal Mediterraneo all’Atlantico, abbiano investito nei waterfront, cambiando il volto urbanistico, la modalità di frequentazione e di vivibilità del fronte mare, ricevendone non solo dal punto di vista estetico e paesaggistico, ma anche da quello dell’incremento delle attività commerciali, una ricaduta socialmente rilevante.

Ricco di gloriosa storia, dei singoli atleti e dei club, è stato poi il susseguirsi dei numerosi interventi dei rappresentanti delle società sportive, moderati dal sempre impeccabile Piero Maenza. Francesco Calabrese di Martino, Matteo Cioni, Lorenzo D’Arrigo, Daniele Insardella, Giampiero Mignemi, Domenico Nicotra, Giuseppe Palumbo, Mario Pandolfo, Sergio Petrina, Dario Garofalo, hanno raccontato dei sacrifici, delle difficoltà logistiche ed economiche, che non hanno scoraggiato gli sportivi catanesi che in Italia ed all’estero hanno conseguito successi che onorano Catania.

E’ il primo appuntamento, ha sottolineato, in chiusura, Alessandro Pluchino (affiancato da Loredana Caltabiano, del Rotary Catania, e da Luciano Sfogliano e Alberto Pasqua), che raccogliendo i suggerimenti dei partecipanti, promuoverà un coordinamento fra le varie società per raccoglierne suggerimenti e proposte da fare presenti ai realizzatori del waterfront. 

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VENERDI' 15 APRILE 2016

Convegno "La Sicilia e i suoi rifiuti: tutto cambia affinché nulla cambi... o no?" 

Che in passato la quasi totalità dei rifiuti sia finita in discarica senza un trattamento adeguato è arcinoto. Che si stia continuando a trasferire alle generazioni future il 90% dei nostri rifiuti, seppellendoli, e "dimenticando" che gli stessi ricompariranno inesorabilmente in termini di contaminazione del terreno e delle falde con i relativi costi, come del resto la Magistratura giornalmente ci ricorda, è altrettanto noto.

Forse è meno noto, e appare per certi versi paradossale, come proprio i gestori privati delle discariche, almeno i più avveduti, siano i primi a richiedere oggi un cambio nel modello di gestione rendendosi conto che non si potrà all'infinito cercare nuove volumetrie di abbanco. Specie all'attuale ritmo di produzione di un rifiuto che rimane quasi tutto (90%) indifferenziato grazie al (pressoché) totale disinteresse dei cittadini, delle amministrazioni e del sistema di gestione in generale verso le forme di recupero previste dalla norma comunitaria e nazionale.

Certo un modello alternativo richiede tanti elementi, a partire dalle più appropriate forme di raccolta, alla realizzazione di impianti realmente utili e localizzati in maniera sostenibile, ad un cambio di passo nella gestione e nella cultura del bene pubblico da parte di amministratori ma anche di tutti i singoli cittadini. Elementi questi che dovrebbero essere alla base di un piano regionale che forse non è stato predisposto in maniera adeguata ed efficace se la Regione è a tutt'oggi coinvolta nella Procedura 2015_2165 (mancato aggiornamento dei piani regionali di gestione dei rifiuti) – Stato: messa in mora art. 258.

I principi della gestione territoriale ottimale che le altre Regioni e gli altri paesi europei applicano al meglio sono qui stati traditi e si ritorna ad una gestione parcellizata tra i diversi comuni senza la benchè minima traccia di quella logica economia di scala che dovrebbe permeare il servizio. Per non parlare degli impianti, progettati o realizzati con una visione miope e/o interessata che, attraverso le definizioni più fantasiose, nascondono un scenario che di recupero ne potrà consentire ben poco, con tutte le conseguenze economiche derivanti dalle procedure di infrazione in atto e di quelle facilmente prevedibili nel prossimo futuro.

Venerdì 15 aprile 2016, a distanza di quasi 9 anni dal suo primo convegno sulla gestione integrata dei rifiuti e sulla scorta del grande successo dell'evento dello scorso anno, AIAT Sicilia (GRB), in collaborazione con AIAT nazionale e l’Osservatorio dei Rotary Club della Città di Catania, ha fatto il punto sulla condizione attuale e sugli sviluppi prospettici in un convegno organizzato a Catania, presso i locali delle Ciminiere. Coordinato dal Prof. Ing. Giuseppe Mancini, il convegno ha visto alcuni dei principali attori locali e regionali del mondo dei rifiuti (scarica il programma) confrontarsi tra loro e con altre realtà a livello nazionale, evidenziando, per l'ennesima volta, poche chiare linee di indirizzo da attuare al più presto per avviare la Sicilia ad una gestione realmente integrata, non solo nel rispetto del territorio e della popolazione presente ma soprattutto di quella futura. Il ruolo dell'Osservatorio Rotariano in questo scenario è stato sottolineato dal coordinatore 2015-2016, Alessandro Pluchino, il quale ha approfittato degli indirizzi di saluto per ribadire l'impegno dei rotazioni nel tenere alta l'attenzione su questa fondamentale tematica, organizzando eventi dimostrativi ad alta visibilità (si veda il "Lungomare... da amare", dell'anno scorso) ed effettuando anche ricognizioni sul territorio per mettere in luce le eventuali criticità.  

 


 

MARTEDI' 22 MARZO 2016

Seminario informativo sul Carcinoma Retto-Colico presso il Liceo Scientifico Boggio Lera di Catania

Il carcinoma retto-colico è una patologia che, per la sua frequenza, aggressività, necessità di interventi demolitivi, è diventato sempre più una malattia di rilevanza sociale. La diagnosi precoce dei precursori della malattia, cioè delle lesioni pre-cancerose e la loro bonifica (prevenzione secondaria), portano ad una drastica riduzione della sua comparsa, mentre la diagnosi tempestiva della malattia già sviluppata, ma non ancora evidente clinicamente, può ridurre in maniera determinante la mortalità, l’invasività delle procedure curative e quindi le sequele fisiche e psichiche. 

Per ottenere questi risultati, occorre portare la popolazione a conoscenza della problematica, dello stile di vita idoneo a limitare l’insorgenza della malattia (prevenzione primaria) nonché dell’importanza della diagnosi precoce o quanto meno tempestiva.

La comparsa dei precursori della malattia (polipi adenomatosi) può precedere di molti anni l’evidenza clinica di un cancro. La massima incidenza della malattia si ha tra i 40 e i 60 anni, anche se le altre classi di età non sono risparmiate. Dal citato dato statistico deriva che naturali destinatari di ogni progetto informativo concernente la patologia in questione siano i giovani che, ancora tali, sono chiamati a instaurare per tempo un adeguato stile di vita altresì contrassegnato da controlli periodici.

L’Osservatorio dei Rotary Club della città di Catania ha condotto una ricerca su 202 studenti della università etnea attraverso la somministrazione di un questionario a risposte multiple la cui finalità era quella di rilevare il grado di conoscenza di dati concernenti queste problematiche. Sono stati esclusi, ovviamente, gli studenti della Facoltà di Medicina. Il risultato di questa indagine ha evidenziato una grave carenza di conoscenza di nozioni che dovrebbero far parte del “normale” bagaglio di cultura sanitaria della popolazione. E’ stata pertanto tratta la conclusione che, se al livello di istruzione medio-alta si registrano tali carenze informative, queste certamente sono da presumersi ancora più accentuate nelle classi di popolazione meno acculturate.

Come gli altri Club cittadini, anche il Rotary Catania 4 canti Centenario ha dunque provveduto ad organizzare un incontro dedicato a questa tematica presso il Liceo Scientifico Boggio Lera, in collaborazione con le docenti Prof.ssa Siena e Prof.ssa Galvagno. In un aula gremita di studenti delle ultime classi, il nostro socio Dott. Carmelo Gullo ha mostrato delle slides fornite dal Dott. Giovanni Urso, responsabile distrettuale del Progetto "Conoscere per vincere" - dedicato appunto alla prevenzione del carcinoma retto-colico -, corredandole di utili informazioni per i ragazzi e rispondendo poi alle loro numerose domande. L'incontro si è concluso con l'intervento del Segretario del Club, Dott.Giuseppe Santangelo, che ha fornito ulteriori dettagli su alcuni aspetti della prevenzione legati soprattutto alla dieta, e con i saluti del Presidente Alessandro Pluchino. Ai ragazzi sono stati anche consegnati gli opuscoli informativi realizzati dal Distretto.

A seguito del seminario, uno degli studenti presenti in aula, stimolato dalle informazioni ricevute, ha chiesto e ottenuto di essere ospitato nello studio del Dott. Gullo per assistere ad alcune visite e acquisire così una conoscenza più diretta del rapporto medico-paziente.


  

MARTEDI' 23 FEBBRAIO 2016

ROTARY DAY - Incontro dell'Osservatorio Rotariano con l'Amministrazione Catanese 

Martedì 23 febbraio, in occasione della celebrazione dell’Anniversario della fondazione del Rotary (avvenuta a Chicago nel 1905), una delegazione dei sette Club della città di Catania, riuniti nell’Osservatorio Rotariano, è stata ricevuta nei locali del Palazzo degli Elefanti dall’assessore alle politiche sociali, Angelo Villari. Dopo aver portato i saluti del sindaco Enzo Bianco, purtroppo assente, l’assessore Villari ha ringraziato i Club per il loro impegno sul territorio e rinnovato l’interesse dell’Amministrazione comunale a collaborare con il Rotary per le iniziative a sostegno della comunità catanese. Subito dopo, il coordinatore dell’Osservatorio Rotariano, Alessandro Pluchino, ha ringraziato a sua volta l’Amministrazione per l’ospitalità e la disponibilità, elencando le numerose iniziative che i Club cittadini stanno portando avanti, a partire dall’allestimento di uno “spazio neutro” per la mediazione familiare nei casi di separazione conflittuale, attuata proprio con il contributo dell’Amministrazione comunale che ha fornito i locali necessari, e proseguendo con le attività di formazione a favore dei Siblings, fratelli dei portatori di handicap, o della prevenzione del carcinoma retto-colico, fino alla recente conferenza stampa realizzata per portare all’attenzione della comunità il Grande Progetto per un centro di terapia dei tumori con Protoni, da realizzare all’Azienda Ospedaliera “Cannizzaro”, il cui cofinanziamento da parte della Regione Sicilia è stato recentemente ed inspiegabilmente bloccato. Al termine dell’incontro è intervenuto il Governatore del Distretto Rotary 2110, Francesco Milazzo, che ha consegnato all’assessore Villari il gagliardetto distrettuale, per suggellare una collaborazione tra Amministrazione e Club Service che promette di essere sempre più proficua e duratura. In continuità con le precedenti occasioni, per tutta la giornata del Rotary Day è stata esposta la bandiera internazionale del Rotary sul prospetto principale del Palazzo Municipale.


 

SABATO 20 FEBBRAIO 2016

Conferenza Stampa - Nuove tecniche per la cura dei tumori: la terapia con protoni, una grande occasione per la sanità siciliana 

Per la cura dei tumori, negli ultimi anni, si è ampiamente sviluppata nel mondo una nuova forma di radioterapia caratterizzata dal fatto che, al posto dei tradizionali fotoni o elettroni, utilizza fasci di particelle nucleari come i protoni (chiamata protonterapia). Queste particelle, opportunamente accelerate, penetrano nei tessuti muovendosi in linea retta e cedono quasi tutta la loro energia solo alla fine del loro percorso, quando colpiscono le cellule malate verso le quali vengono indirizzate e si arrestano nella massa tumorale. La caratteristica più rivelante della protonterapia, rispetto alla radioterapia convenzionale, consiste proprio nel fatto che essa è meno invasiva, poichè i protoni raggiungono e bombardano solo le cellule malate, risparmiando in modo considerevole i tessuti sani attraversati e quelli circostanti. In questo modo è possibile irradiare tumori solidi localizzati in prossimità di organi vitali, seguendone il contorno con precisione millimetrica e risparmiando gli organi vicini. Attualmente sono funzionanti nel mondo 57 centri (di cui 20 in Europa, 19 negli Stati Uniti e 9 Giappone) nei quali sono stati trattati con questa nuova terapia oltre 140.000 pazienti, con risultati molto incoraggianti come documentato dalle pubblicazioni scientifiche e degli altri 27 centri in costruzione nel mondo. 

A gennaio 2016, dopo una lunga attesa, giunge notizia che l’Assessorato Regionale alla Salute ha revocato il Grande Progetto del Centro di protonterapia dell'Azienda Ospedaliera Cannizzaro, precedentemente approvato e finanziato anche dall'U.E., destinando il finanziamento per altre iniziative. 

I Rotary Club della Città di Catania, uniti nell'Osservatorio Rotariano, ed anche i Club dell'Area Etnea, sgomenti per questa inaudita decisione che scippa alla sanità siciliana un innovativo ed efficace strumento di cura dei tumori, hanno espresso la loro disapprovazione e hanno deciso di organizzare una conferenza stampa per informare e coinvolgere la società civile e per chiedere agli Organi Regionali l’impegno affinchè il progetto Protonterapia a Catania, da anni ufficialmente approvato, non venga privato del suo finanziamento già concesso

La conferenza stampa si è tenuta Sabato 20 febbraio alle Ciminiere ed è stata introdotta da Alessandro Pluchino,  Maurizio Pettinato e moderata da Piero Maenza (Catania Nord), la conferenza ha visto l’apporto del prof. Salvatore Lo Nigro (Catania Nord), ex direttore dell’Istituto di Fisica nucleare dell’Università di Catania, che ha informato sullo sviluppo della protonterapia in Italia e nel mondo e della sua efficacia e precisione per curare numerosi tumori in vicinanza di organi vitali. E’ toccato poi al prof. Giacomo Cuttone, direttore dei Laboratori nazionali del Sud, a notificare come nella sua struttura da anni vengono curati i melanoma dell’occhio con percentuali di successo del 95 per cento e come si sia formata una professionalità di altissimo livello nel settore del trattamento con protoni. Il prof. Francesco Marletta ha chiarito come la protonterapia sia una “costola” della radioterapia che agisce però senza effetti collaterali. Infine il dott. Giuseppe Scuderi, a nome del RTI privato interessato al Progetto, ha evidenziato lo schizofrenico comportamento della Regione siciliana che ha affossato il progetto con il temporaneo ritiro del finanziamento utilizzato per altre realizzazioni. A confermare l’appoggio a recuperare la somma sono intervenuti l’assessore regionale Anthony Barbagallo, il componente della Commissione Sanità dell’ARS, on. Gino Ioppolo, ed il deputato nazionale Giuseppe Berretta, mentre un contributo video è stato inviato da Michela Giuffrida, deputata al Parlamento europeo. Presenti nell’affollato salone de Le ciminiere numerosi docenti universitari, medici, il prefetto distrettuale Antonio Tarro, ed i presidenti Loredana Caltabiano (Catania), Luciano Sfogliano (Catania Nord), Silvana Raffaele (Catania Est), Alberto Pasqua (Catania Ovest), Carmelo Licciardello (Catania Duomo 150) ed Eusebio Mirone Campagnola (Catania Sud).

Articolo da "La Sicilia" del 21 Febbraio 2016:

 


 

GIOVEDI' 26 NOVEMBRE 2015

Interclub PRO "Un futuro per l'autismo": il progetto Parent Training

L’autismo rappresenta sicuramente la disabilità mentale più problematica che può presentarsi in una famiglia. Dal momento della diagnosi i genitori entrano in un tunnel sempre più stretto e buio fatto di sensi di colpa, paure, aspettative infrante che annebbiano la loro lucidità impedendo così di vedere il loro figliolo come persona, diventa soprattutto un problema da risolvere, una malattia che potrebbe aggravarsi con gli anni fino a ridurre la vita di tutta la famiglia un inferno. Nelle coppie più equilibrate, circa il 15%, questo processo dura pochi anni e viene contenuto dal buon senso; nella maggior parte delle famiglie, invece, tutto questo porta ad un immediato dissesto (spesso il padre abbandona il nucleo familiare al momento della diagnosi) o, nel 40% dei casi, ad una successiva crisi della coppia (quasi sempre perché uno dei due non riesce ad accettare questo grosso carico). La consapevolezza che la persona con autismo possa migliorare continuamente nel corso della sua vita, anche con una buona presa in carico da parte della famiglia, è dunque indispensabile al fine di rendere i genitori più forti nei confronti della malattia e più ottimisti sul futuro dei propri figli. E’ questo l’obiettivo del progetto “Parent-Training” per la presa in carico delle famiglie di persone con autismo, finanziato dai Rotary Club Aci Castello, Catania 4 canti Centenario ed Etna Sud Est, e che verrà portato avanti dalla associazione “Un futuro per l’autismo”-Onlus avvalendosi della collaborazione di uno psicoterapeuta specializzato in autismo e con ventennale esperienza nel settore. Giovedì 26 novembre, presso l’Hotel Nettuno a Catania, i tre Club hanno consegnato al presidente dell’associazione, la Dott.ssa Vera Caltabiano, il ricavato di un precedente evento destinato a sostenere questo progetto. Nel corso della serata, dopo una relazione introduttiva della Dott.ssa Caltabiano, è stato anche presentato il recente saggio “Storie di un viaggio lungo una vita”, edito da Erickson Live e sponsorizzato dall’associazione, che racconta la toccante esperienza personale di alcuni fratelli (Siblings) di ragazzi autistici, i quali hanno letto alcuni brani del libro coordinati dall’autore principale, il Dott. Federico Lupo.


 

LUNEDI' 13 NOVEMBRE 2015

Interclub su Formazione, Lavoro e Rotary Foundation

In Interclub con i RC Aci Castello e RC Etna Sud Est, presso lo Sheraton Hotel, si è parlato del ruolo della formazione post lauream per l’inserimento nel mondo del lavoro e delle borse di studio finanziate dalla Rotary Foundation. Relatori: Rosario Faraci, docente presso il Dipartimento di Economia e Impresa dell’Università degli Studi di Catania, Maurizio Triscari, Vice Presidente della Commissione per la Fondazione Rotary, e Sebastiano Truglio, Presidente dell’Ordine dei Commercialisti di Catania. E' intervenuto anche il Magnifico Rettore dell'Ateneo di Catania, Prof. Giacomo Pignataro.


 

SABATO 31 OTTOBRE 2015

Torneo Rotariano di Golf PRO Rotary Foundation

Una splendida giornata di sole autunnale, la calda e professionale accoglienza del direttore Markus Dickey e di tutto lo staff de LeSaie Golf Club, il nuovo percorso di 18 buche par 72 a pochi chilometri da Catania e il panorama dell’Etna ammantato di neve sono stati la meravigliosa cornice di un’iniziativa benefica del Rotary Club Catania 4 Canti Centenario e del Rotary Catania Sud, sotto l’egida dell’Associazione golfisti rotariani del distretto Sicilia/Malta. L’evento golfistico del 31 ottobre, finalizzato al sostegno dell’iniziativa “END POLIO NOW” e organizzato da Pietro Sciacca, supportato dal presidente del suo club Catania 4 canti Centenario, Alessandro Pluchino e da Eusebio Mirone presidente del Catania Sud, è stata la 4° tappa, molto partecipata, del Circuito Distrettuale Sicilia Malta organizzato dal delegato del Distretto 2110 dell’Associazione Italiana Rotariani Golfisti Santo Spagnolo. Sul percorso delle 18 buche, reso ancora più insidioso dalla pioggia caduta nella notte, i Rotariani Golfisti dell’AIRG sezione Sicilia e oltre cinquanta golfisti di Sicilia e Calabria, hanno dato vita ad una gara avvincente, tirata ma all’insegna del fair play rotariano. Il più bravo dei rotariani è stato Tommaso Tomasello del RC Bagheria, seguito a pochi colpi di distanza da Giovanni Iurato del RC Ragusa. La vincitrice assoluta è stata Dorotea Cancelliere che, come spesso le capita, ha messo in fila a distanza tutti i competitors del cosiddetto “sesso forte”. “Grazie alla generosità di sponsor come Fineco e Isola Bella, ai premi offerti dall’organizzatore locale e ai gadget dell’AIRG, abbiamo potuto desti- nare – ha commentato il delegato della Fellowship Santo Spanolo - un ottimo contributo alla causa dell’eradicazione della poliomelite nel mondo, e abbiamo anche avuto la possibilità, alla presenza tra gli altri del co-segretario distrettuale Maurizio Pettinato, del PDG Concetto Lombardo e dei due delegati della R.F. Angelo Firrito e Guglielmo Longo, di sorteggiare dei premi tra i partecipanti non vincenti. Acquista maggiore significato lo sforzo rotariano di contribuire alla diffusione della vaccinazione antipolio nei paesi in via di sviluppo, proprio in questo momento in cui in Italia si discute e si mette in dubbio l’opportunità delle procedure vaccinali che da decenni hanno reso solo un ricordo malattie mortali come poliomelite, difterite, vaiolo. Ancora una volta un’iniziativa rotariana riesce a coniugare sport e amicizia con spirito di servizio e solidarietà”.

 


 

VENERDI' 18 SETTEMBRE 2015

Interclub sul progetto "Screening Neonatale Metabolico Allargato"

Presso lo Sheraton Hotel, e in Interclub con i Rotary Aci Castello, Acireale, Etna Sud-Est e Giarre-Riviera Ionico Etnea, sono stati presentati i dettagli del comune progetto cofinanziato dalla Rotary Foundation sullo “Screening neonatale metabolico allargato”, che prende spunto da alcuni importanti sollecitazioni ricevute dal Responsabile della Clinica Pediatrica dell’A.O.U. Policlinico – Vittorio Emanuele di Catania, il Prof. Giovanni Sorge. Come ha spiegato lo stesso Prof. Sorge, si tratta di un programma essenziale di medicina preventiva avente come scopo l'individuazione, in epoca precoce, di soggetti apparentemente sani, che sono a rischio di scompenso metabolico. Nell’ambito della complessa situazione generale, sono stati individuati dai Rotary Club proponenti alcuni obiettivi specifici legati alla necessità di informare il territorio di riferimento sulle patologie connesse ai difetti congeniti del metabolismo e sulle possibili tecniche di prevenzione, di divulgare l’importanza dello screening neonatale metabolico allargato e di sostenere anche dal punto di vista economico il Laboratorio della Clinica Pediatrica dell’A.O.U. mediante l’acquisto di un kit per l’indagine su 1000 neonati.


 

SABATO 27 GIUGNO 2015

Lungomare... da amare 

I Rotariani di Catania per la città di Catania. Non (solo) per ripulire, ma (soprattutto) per aiutare a mantenere pulito il più bel lungomare di Sicilia. Anche il nostro Club ha preso parte a questa lodevole iniziativa promossa dall'Osservatorio Rotariano e che ha visto scendere in campo, oltre ai Club cittadini, numerose associazioni tra cui l'AIAT, il Dipartimento Regionale Protezione Civile, l'Associazione Guardie Ambientali Trinacria, la Legambiente Catania, i Militari Americani della Base di Sigonella, l'Associazione Ripuliamo Catania, il WWF Sicilia Nord Orientale, il Gruppo Grotte Club Alpino Italiano, il Gruppo Volontari Italia-CT, l'Associazione Lungomareliberato, e altre.  


  

MERCOLEDI' 9 LUGLIO 2014·

Il Rotary Club Catania 4 Canti alla "Casa di Alberto"

Un appuntamento che si ripete ogni anno in estate è l’incontro tra i Soci del Rotary Club 4 Canti Centenario con i piccoli ospiti de “La Casa di Alberto". Questa società cooperativa Sociale, ispirata dal desiderio di incarnazione del Vangelo nella Società, si fa carico delle situazioni di emarginazione con attività di condivisione diretta con gli ultimi secondo la vocazione della “Comunità Papa Giovanni XXIII”. Per il Nostro Club potere in qualche modo contribuire a questa attività di solidarietà sociale, che non solo rispetta la centralità della persona ma, favorendo le capacità specifiche, ne promuove l’inserimento nel tessuto sociale ed economico, è diventata una sentita e piacevole consuetudine che chiude e apre il nostro anno sociale con una vera staffetta di “service “ e solidarietà. I soci , come ogni anno hanno avuto modo di confrontarsi con i responsabili della cooperativa e soprattutto di emozionarsi con i piccoli ospiti della “Casa” con i quali si è condiviso un semplicissimo momento conviviale. A conclusione della serata il presidente uscente Pietro Sciacca, con il Direttivo (erano presenti:, il Tesoriere Giacomo Vitale, il Prefetto Cecilia Costanzo, Giuseppe Andronico, Francesco Certo, il Presidente 2014/2015 Arturo Brancato e il Presidente 2015/2016 Alessandro Pluchino) ha consegnato un contributo, corroborato dal successo delle iniziativa di raccolta fondi dell’anno Rotariano 2013/2014, che sarà utilizzato per l’avvio di un’attività di orticoltura con finalità di insegnamento e di avviamento professionale.


 

MERCOLEDI' 19 MARZO 2014 

L’integrazione parte dalle piccole cose: 12 biglietti dello stadio per la gioia di 12 adolescenti, migranti e… tifosi 

La realtà delle migrazioni, con le dimensioni che assume in un’epoca di globalizzazione come la nostra, chiede di essere affrontata e gestita in modo nuovo. E’ fondamentale il superamento di pregiudizi e precomprensioni nel considerare le migrazioni. Non di rado, infatti, l’arrivo di migranti, profughi, richiedenti asilo e rifugiati suscita nelle popolazioni locali sospetti e ostilità. Nasce la paura che si producano sconvolgimenti nella sicurezza sociale, che si corra il rischio di perdere identità e cultura, che si alimenti la concorrenza sul mercato del lavoro o, addirittura, che si introducano nuovi fattori di criminalità. L’integrazione è stata, appunto, il tema di questa serata organizzata dal Rotary Catania 4 Canti. Ospiti d’onore 12 ragazzi migranti, provenienti dall’Africa e ospitati presso La casa di Victorine Le Dieu all’Immacolata, che ci hanno testimoniato la loro fuga dalla miseria e la loro ricerca di una vita migliore in Italia, a Catania. Alla presenza del Governatore distrettuale Maurizio Triscari accompagnato dalla Moglie Rosanna, il presidente Pietro Sciacca, utilizzando uno dei simboli mondiali di integrazione, il football, ha consegnato a quelli che, a tutte le latitudini, restano sempre degli adolescenti tifosi di calcio, 12 biglietti per lo stadio, permettendo loro di realizzare un piccolo sogno che avevano espresso agli operatori della comunità. Noi, come Rotary Catania 4 Canti, stiamo cercando di dare il nostro piccolo contributo a questi ragazzi che spero vogliano considerarci loro amici. Soprattutto, vogliamo testimoniare la necessità di un nuovo approccio al problema immigrazione privilegiando, al di là dei tentativi destinati al fallimento di bloccare questi enormi flussi migratori, la comprensione e l’integrazione. Chiudiamo ricordando anche che, nel corso della serata – quale migliore occasione? –, abbiamo accolto nel nostro Club 3 nuovi soci, Nino Iebba, Fabio Di Giorgio e Francesco Certo, quest’ultimo in videoconferenza da Delhi.


 

SABATO 26 GENNAIO 2013

Ciclo “Il bello di Catania” - Inaugurazione della mostra delle foto in gara al Safari fotografico

A coronamento del Safari fotografico di beneficenza pro Rotary Foundation organizzato lo scorso novembre per le strade di Catania, sabato 26 gennaio nei locali della Vecchia Dogana si è finalmente svolta la premiazione dei vincitori e l’inaugurazione di una mostra di tutte le foto in gara, che resterà aperta al pubblico fino al 24 febbraio. Alla presenza di numerosi soci ed autorità rotariane, tra cui l’assistente del Governatore Rosario Indelicato e il PDG Salvo Sarpietro, il presidente del 4 Canti Andrea Agatino Platania e il presidente della Giuria Orazio Aloi hanno consegnato premi e pergamene ai primi classificati, ricordando lo scopo benefico dell’iniziativa e i progetti di servizio a cui il Club ha destinato il ricavato dell’evento. Sempre nei locali della Vecchia Dogana e nello stesso arco di tempo, sarà possibile ammirare anche un percorso fotografico parallelo curato dall'associazione culturale di appassionati fotografi "Waiting for Salgado".

Articolo su "La Sicilia" di venerdì 8 febbraio 2013


 

DOMENICA 11 NOVEMBRE 2012

Ciclo “Il bello di Catania” - 1° Safari fotografico per le vie di Catania

L’estate di San Martino 2012 non ha regalato ai catanesi l’attesa domenica di sole, ma le poche gocce di pioggia non sono riuscite ad insidiare il successo del 1° Safari Fotografico di beneficenza “pro Rotary Foundation” organizzato dal Rotary Club Catania 4 canti Centenario che, come altre analoghe attività già intraprese negli scorsi mesi per volontà del presidente in carica Andrea Agatino Platania, è stato dedicato al tema “Il bello di Catania” e il cui ricavato verrà destinato, come di consueto, al finanziamento dei numerosi progetti di servizio del Club etneo. Decine di improvvisati fotografi, grandi e piccini, armati di fotocamere digitali e telefonini più o meno evoluti, hanno scandagliato in lungo e in largo le vie del centro storico catanese (e non solo) cercando di catturare in una istantanea uno scorcio, uno sguardo, un vicolo, un monumento, qualunque cosa fosse in grado di racchiudere in sé l’essenza della bellezza della nostra città. Le foto, scattate rigorosamente nell’arco della mattinata di domenica, sono state poi consegnate presso i tre banchetti gestiti dai soci del Club e dislocati in Piazza Stesicoro, via Etnea e via Monfalcone. Una giuria di esperti composta dal dott.Orazio Aloi, fotografo e regista, dalla dott.ssa Francesca Consoli e dalla dott.ssa Samantha Torrisi, ha selezionato nei giorni scorsi le foto migliori, sia per la categoria degli adulti che per quella dei ragazzi (vedi sotto). Seguirà la pubblicazione di un esteso campione delle numerose foto pervenute in un volume curato dal Rotary Club Catania 4 canti Centenario, che verranno poi anche esposte in occasione di una mostra aperta al pubblico.


 

DOMENICA 21 OTTOBRE 2012

Ciclo "Il bello di Catania" - Il Mare e la Vela (2^ parte): Uscita in barca a vela

Il Rotary Catania 4 Canti Centenario con il determinante supporto logistico e didattico del centro nautico 
N.I.C. ha portato a termine il secondo ciclo della serie di iniziative: “Il bello di Catania”, che in questo caso specifico aveva come sottotitolo “il mare e la vela”. Domenica scorsa il dott. Andrea Platania presidente del Rotary Club Catania 4 Canti, promotore dell’iniziativa, ha accompagnato suor Lucia e due ragazzi dell’oratorio salesiano Papa Giovanni Paolo II al centro nautico N.I.C. affinchè tali giovani, assieme ai soci ed ai figli dei soci che hanno partecipato all’iniziativa (Rotary Catania Duomo, Rotary Ragusa Hybla Eraea, e International Yaching Fellowship of Rotarians) venissero avviati alla pratica della vela. Il Circolo Nautico N.I.C. mettendo a disposizioni degli intervenuti i propri istruttori federali, i propri locali per la didattica, e le barche per la pratica a mare, ha permesso a tutti i partecipanti, di usufruire gratuitamente di una giornata di scuola velica. I veri protagonisti di domenica, assieme ai giovani figli dei soci dei Clubs Rotary partecipanti, sono stati Antony ed Alessio che per meriti scolastici e comportamentali sono stati scelti da suor Lucia per partecipare a questo evento didattico che, sulla scorta di alcune approfondimenti futuri tra il Rotary Catania 4 Canti ed il Club nautico ospitante potrebbe avere un seguito a favore di alcune fasce di giovani amanti del mare in un ottica di servizio che accomuna il Rotary e il club velico N.I.C.. (da "La Sicilia" del 24/10/2012)

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Articolo su La Sicilia del 14/11/2012 - Scuola di Vela per i ragazzi di Librino


 

MERCOLEDI' 17 OTTOBRE 2012

Ciclo "Il bello di Catania" - Il Mare e la Vela (1^ parte): Storia e Teoria dell'andare a Vela

Prosegue il Ciclo di attività “Il bello di Catania”, organizzato dal Rotary Club Catania 4 Canti-Centenario sotto la guida del suo Presidente Andrea Agatino Platania, con due attività teorico-pratiche dedicate a “Il Mare e la Vela”. Mercoledì scorso si è svolto il primo incontro su “Storia e teoria dell’andare a vela”, organizzato con il supporto didattico del Circolo Nautico N.I.C. di Catania e la partecipazione dell’International Yachting Fellowship of Rotarians (IYFR). Dopo i saluti del Commodoro Nazionale dell’IYFR, Luigi Falanga, e del Presidente del N.I.C. Francesco Zappulla, i numerosi ospiti sono stati intrattenuti da Sergio Petrina, Direttore tecnico-sportivo del N.I.C. di Catania, il quale ha illustrato le attività ed i successi sportivi, nazionali ed internazionali, del Circolo nautico catanese, fondato nel 1972. Il secondo incontro de “Il Mare e la Vela” è fissato per domenica 21 ottobre e prevede un’uscita in barca a vela, realizzata grazie al supporto logistico ed operativo del Club Nautico N.I.C. di Catania. In questa esperienza “marinara” del Rotary Club Catania 4 canti-Centenario saranno coinvolti anche due ragazzi dell’Oratorio Centro giovanile “Giovanni Paolo II” di Librino, scelti per meriti scolastici e di condotta dalla Responsabile dell’Oratorio Suor Lucia Siragusa. (da "La Sicilia" del 20/10/2012)  

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DOMENICA 30 SETTEMBRE 2012

Ciclo "Il bello di Catania" - Alla scoperta della Catania del '700, '800 e '900: Giro in Bici con Guida per il Centro Storico

Grande partecipazione di pubblico, anche non rotariano, al "Giro in Bici" pro Rotary Foundation del ciclo "Il bello di Catania", organizzato domenica 30 settembre dal Rotary Catania 4 canti Centenario e fortemente voluto dal Presidente Andrea Agatino Platania. Un gruppo di più di cento ciclisti amatoriali, partendo dalla Villa Bellini ed inaugurando le nuove piste ciclabili recentemente predisposte dal Comune, è stato guidato dall'Ing.Giovanni Condorelli per le vie del centro storico alla scoperta della Catania del '700, '800 e '900, approdando infine alla Pasticceria Savia dove i partecipanti hanno gustato un gelato ristoratore. Il ricavato dell'evento di beneficenza sarà destinato ai 4 progetti di servizio del Club: l'Oratorio Salesiano "Papa Giovanni Paolo II" di Librino, la Fondazione "La Città Invisibile", il Centro Astalli e la Cooperativa "La Casa di Alberto". (da "La Sicilia" del 02/10/2012)

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MERCOLEDI' 12 GENNAIO 2011

Cena al buio

In collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi il nostro Club, e in particolare il nostro Presidente Giuseppe Barletta, ha pensato di offrire ai soci e ai loro graditi ospiti una straordinaria esperienza umana e culturale: mettersi, per una serata, nei panni dei non vedenti. Si è dunque organizzata una cena che si è svolta per intero all'interno di una sala completamente immersa nel buio. L'obiettivo era anche quello di invitare i partecipanti a riflettere quando, per esempio, si occupa un posto macchina riservato a persone affette da handicap o quando si sopportano con insofferenza le proteste di chi si trova impedito da ostacoli strutturali nelle nostre città. L'evento, che ha avuto un grande apprezzamento da parte dei numerosi soci ed ospiti intervenuti, è stato egregiamente coadiuvato dall'Unione Italiana Ciechi, che ha assicurato l'assistenza di un non vedente ad ogni tavolo e ha fornito personale di servizio, anch'esso non vedente, ad altissimo livello di professionalità.


  

DOMENICA 19 DICEMBRE 2010

Tombola di Beneficenza Pro Rotary Foundation 

La Tombola Natalizia, giunta quest’anno alla sua sesta edizione sulla scia del successo degli anni precedenti, rappresenta la principale fonte di raccolta fondi del nostro Club per la Fondazione Rotary e per la realizzazione dei progetti di servizio. Come di consueto, tutti i soci sono stati impegnati nella vendita dei biglietti, nel reperimento dei regali e nella preparazione dei dolci, attività che sono state coordinate egregiamente dal Comitato Tombola (composto dai soci Francesca Leotta, Cetty Finocchiaro, Arturo e Daniela Brancato, Carmelo Gullo e Alessandro Pluchino) e dal suo Presidente Cecilia Costanzo (che è anche Presidente della Commissione del nostro Club per la Rotary Foundation). Anche quest'anno la serata ha visto un'ampia partecipazione di adulti e in particolare di bambini, nessuno dei quali è andato via senza aver ricevuto almeno uno dei numerosi premi generosamente offerti dai nostri sponsor. Grazie a tutti, dunque, e arrivederci all'anno prossimo!


  

VENERDI’ 19 NOVEMBRE 2010

Cena di Beneficenza Rotary Foundation e Polioplus

Venerdì 19 Novembre 2010, alle ore 20,30 a Viagrande, in via Umberto 75 (presso la “Meetmood”, Mi.Mo.SRL), si è tenuta una Cena di Beneficenza organizzata dal nostro Club per raccogliere fondi da destinare alla Fondazione Rotary e in particolare al Progetto mondiale Rotariano per la eradicazione della poliomielite. La cena, che ha avuto un grande successo, è stata preparata e coordinata dal celebre Chef etneo Gianclaudio Tribulato (nostro socio e avvocato per diletto:-) ed è stata servita dagli stessi soci del Club Catania 4 Canti, improvvisatisi camerieri. La prima parte della serata è invece stata animata dallo spettacolo “Un Viaggio chiamato Musica: la Canzone d’Autore nel Tempo e nello Spazio” del maestro chitarrista Sergio Giuffrida.  

 

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